TOTI FAUST, BARATTARE LA COSCIENZA CON I SONDAGGI?

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Vale più avere la coscienza a posto oppure stare dietro alla Lega nei sondaggi?

Nei giorni scorsi la Regione Liguria ha approvato una legge: gli alberghi, i bed&breakfast e le strutture ricettive che negli ultimi tre anni hanno ospitato migranti non riceveranno più contributi regionali per lo sviluppo del turismo.

Al di là dell’orrore giuridico di una norma retrovattiva, totalmente propagandistica e probabilmente illegittima, viene da porsi una domanda molto più profonda. Di coscienza. Sì, perché in fondo abbiamo tutti una coscienza. Anche Toti. E anche noi cittadini.

Il nostro Governatore ricorda il Faust che cede la propria anima di fronte alle promesse di Mefistofele. E verrebbe da chiedersi se il sedicente e autocertificato cattolico Toti la sera si guardi allo specchio. E, al di là della silhouette un po’ ammorbidita, non noti anche un peso sulla coscienza: aver votato una legge che pare dividere l’umanità. In base alla provenienza (alla razza?).

A questo punto sono perfino meglio, meno insidiosi e più grossolani, i post che il presidente di municipio Francesco Carleo dedica alle ‘conquiste’ di Benito Mussolini che avrebbe portato in Italia le università. Carleo, prima che con la coscienza forse dovrà vedersela con i professori di storia.

I danni provocati dal morbido e inscalfibile Toti sono ben peggiori.

Toti gioca con la sua coscienza. Amen, verrebbe da dire, se la vedrà con se stesso. Ma con una legge così smantella un altro pezzo della coscienza della Liguria, costruita nel Dopoguerra sulla solidarietà e l’uguaglianza. Mentre oggi questo centrodestra ci sta lentamente assuefacendo alle sue sparate contro barboni, migranti, disperati.

Non solo: Toti&C. continuano ad alimentare una grande falsità. I mali della Liguria dipendono dai migranti.

E intanto, soprattutto nel Ponente che si prepara a votare, c’è chi tace sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta. Peggio, ci sono esponenti politici di destra – con pregiudicati in famiglia per estorsione aggravata da metodi mafiosi – che fanno propaganda politica.

Facile, troppo facile, sparare sui migranti e tacere sulla ‘ndrangheta.

Non solo: Toti e la Lega tirano fuori leggi propagandistiche e odiose come questa e intanto non sono capaci di concepire un disegno vero per il futuro della Liguria. Di puntare sulle vere ricchezze della nostra terra.

Con una mano votano una legge sui migranti e con l’altra tagliano i parchi e aiutano i signori delle doppiette e del cemento.

Con un tappeto rosso, con dei ridicoli manifesti costati 700mila euro coprono il nulla della propria amministrazione.

Colpa loro. E colpa nostra se votiamo questa gente. Se mettiamo il destino nelle mani di chi demolisce la nostra coscienza e il nostro ambiente. Di chi vuol farci credere che il male della Liguria siano i migranti e non la mafia e il cemento.

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