Toti e gli amici di Craxi ci hanno rubato Pertini

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di Marco Preve e Ferruccio Sansa

Sandro Pertini era berlusconiano e craxiano.

E noi che non avevamo capito niente, che pensavamo fosse socialista e partigiano.

Basta leggere il PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI PER IL 120° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA che cominceranno oggi e andranno avanti fino a martedì. Guardate l’elenco dei relatori: il governatore della Liguria, il berlusconiano Giovanni Toti, parlerà tre volte. Tre. La sua delfina Ilaria Cavo addirittura quattro. Nuovo record mondiale, una specie di Usain Bolt delle commemorazioni. Roba che ti si slogano le tonsille.

La ciliegina sulla torta è la lectio magistralis – l’hanno chiamata proprio così – di Giuliano Amato. Il titolo non è molto low profile: “Io e il presidente”. Manco “Il presidente ed io”, come ti insegnavano a scuola (mettere l’io sempre dopo).

Già a spiegarci chi era Pertini ci penserà Amato. Ma sì, quello che era il delfino di Bettino Craxi. Uno dei rappresentanti del Psi ruggente che mise in soffitta il socialismo della vecchia guardia (cioè gente come Pertini).

Ci volevano Amato e Fernanda Contri – altra socialista degli anni Novanta – per parlarci di Pertini.

E nessuno dice niente.

Come nessuno fiata scorrendo l’elenco dei relatori. Ecco la classifica:

4 volte Ilaria Cavo (centrodestra, assessore regionale)

3 volte Giovanni Toti (centrodestra, governatore)

2 volte Fernanda Contri

1 volta Giuliano Amato.

1 volta Ilaria Caprioglio (centrodestra, sindaco di Savona)

Alle cerimonie parlerà la sindaca di Savona, Ilaria Caprioglio. Nemmeno un invito sul palco invece per Marco Doria, che sarebbe anche sindaco di Genova.

SI SONO RUBATI PERTINI E NESSUNO DICE NIENTE.

 

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