Mesi fa sul Fatto Quotidiano avevamo ironicamente definito Primocanale come “TeleToti”. Era l’epoca in cui il progetto Viaggio in Liguria curato dall’emittente ligure aveva ricevuto 150mila euro dalla Regione di Giovanni Toti. Maurizio Rossi, ex senatore vicino a Mario Monti e patron della tv privata, l’aveva presa sportivamente.

Eravamo stati troppo cattivi? Può darsi. Un giornalista deve essere pronto a mettere in discussione le proprie affermazioni. A ricredersi, anche. Mai affidarsi a impressioni, alle leggende metropolitane come quella secondo la quale Primocanale avrebbe addirittura fatto incontrare sui propri schermi Toti e i genitori. Mancherebbe solo che il Governatore arrivasse in studio con le ciabatte e il pigiama con le paperette. Dai, impossibile.

Così in un pomeriggio a caso ci si spaparanza sul divano e si azzarda una piccola indagine fai da te, senza pretese di infallibilità. Si accende la tv e ci si sintonizza su Primocanale, emittente leader, quasi monopolista, nel panorama delle tv private locali. Quindi con un ruolo molto delicato nella formazione dell’opinione pubblica, soprattutto in un anno di elezioni.

Primocanale è TeleToti? Ricordiamo quel titolo e ci sentiamo quasi in colpa. Forse siamo stati troppo severi, viene il dubbio. Ascoltiamo, verifichiamo, non diamo sempre giudizi. Ecco il collega che lancia i servizi. Prima notizia: la Regione e la decisione di riaprire i negozi. Un caso. Seconda notizia: Toti, intervistato, che protesta contro la decisione del Governo di rimandare le elezioni. “Bisogna farle subito per dare la parola alla gente, al popolo”, dice. Può essere ancora un caso. Certo, in Liguria ci sarà pur qualcosa che non riguarda la Regione… che ne so, magari le previsioni del tempo….? Ma andiamo avanti. Terza notizia, il Covid (il giornalista sprizza ottimismo da tutti i pori). Ecco citato l’assessore regionale. Tre su tre. No, non bisogna trarre conclusioni affrettate. Ah, ecco, la protesta dei commercianti liguri. Sta a vedere che arriva una frecciata agli amministratori. Ma subito il cronista si affretta a precisare: la protesta punta dritta a Roma. Il Governo, non Toti. Scanso equivoci. Siamo al 75 per cento di notizie in cui compare il Governatore o un suo assessore. Ma a dimostrare che siamo dei malpensanti arriva il quinto servizio: tentato omicidio nel Ponente. No, Toti non c’entra. Niente da fare neanche per il sesto servizio. Alla fine – mezz’ora di osservazione – siamo a tre notizie su sette. Un po’ meno del cinquanta per cento. Ma potrebbe essere benissimo un caso.

Ma ora godiamoci le trasmissioni senza altri retropensieri. Ecco la pausa, la pubblicità: primo stacco, una pubblicità della Regione Liguria. Secondo stacco, una pubblicità di Alisa, l’agenzia della Regione per la Sanità. Vabbé, un altro caso.

Ecco, ora godiamoci il dibattito. Argomento: le chiusure dei negozi. Il cronista si schiera contro le troppe chiusure. Toh, la posizione di Toti. Ma il giornalista subito precisa: è anche la posizione di Luca Zaia, governatore del Veneto, e di Michele Emiliano, presidente della Puglia. Ecco, vedi, siamo proprio maligni, Primocanale non è TeleToti, ma TeleEmiliano.

Dai, abbiamo pensato male. Godiamoci sereni le trasmissioni. Chissà cosa ci sarà adesso. “Stasera alle 20,30 in trasmissione sarà ospite Giovanni Toti”, se avessimo avuto qualche dubbio sul palinsesto ora sappiamo cosa ci aspetta. Comunque si può anche verificare su internet. E’ un sito molto ricco, si apre con il banner della pubblicità della Regione Liguria. Poi c’è la prima notizia… su Toti. Quindi un inserto informativo in cui la Regione risponde alle domande sul Covid.

Ma non fatevi influenzare. Guardate anche voi Primocanale. E poi giudicate se a voi sembra più vicina alla Cnn o alla Pravda di Breznev.

1 COMMENTO

  1. ma in urss tutti sapevano che la pravda (vuol dire la verità … come il nome di un giornale italiano molto simile) non aveva ajutorevolezza.
    primo canale pretende di essere “autorevole”.
    a questo punto meglio cambiare la definizione di autorevolezza

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