Presidente Toti, lasci stare Pertini

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Ci sono valori che valgono più di un tetto, qualche cimelio o di un museo. L’incapacità del presidente della Regione Giovanni Toti di cogliere nel post di un suo elettore il germe del razzismo, il puzzo dell’intolleranza, quel suo rispondere tranquillamente a un tizio che gli chiede di “rimpatriare le bestie straniere” raccontano meglio di cento proclami chi è il leader del centro destra in Liguria. Nulla di così sorprendente per un compagno di strada di Matteo Salvini. Ma quando un modo di pensare emerge in maniera così eclatante esplodono anche le contraddizioni.

Non c’è bisogno di un trattato per spiegare come il presidente Toti, che è stato l’artefice del recupero della casa natale di Sandro Pertini a Stella, trasformata in museo con duecentomila euro della Regione, rappresenti, con la sua mancata risposta al razzista di turno, esattamente il contrario di ciò per cui Pertini ha combattuto durante tutta la sua vita: tolleranza, rispetto dei diritti, solidarietà.

Se fossimo al posto dell’Associazione Culturale Sandro Pertini, della sua presidente Elisabetta Favetta, voremmo troncare qualsiasi legame tra due politici così distanti. Il loro silenzio potrebbe far pensare che duecentomila euro hanno comprato la loro benevolenza.

Tra l’altro, bisognerebbe avere il coraggio di dire che Pertini non era uomo da monumenti, campanili, celebrazioni. Anzi, Stella e Savona non lo hanno mai particolarmente amato (inutile ricordare gli anni del Teardismo socialista che Pertini combattè con passione) e il Presidente non è che fosse poi così legato alla sua terra d’origine. O perlomeno lo era senza retorica e false nostalgie. Era un politico di tutti, non di un territorio e dei suoi interessi. Crediamo che il suo ricordo, la sua presenza nella Storia italiana siano legate più a ciò che ha fatto, scritto e detto, e che il suo nome possa sopravvivere anche se un giorno la sua casa dovesse scomparire, mangiata dai rovi. La dignità era una delle virtù del Presidente e non l’avrebbe barattata per un museo.

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