Portofino, il paese dove la Costituzione scalza Louis Vuitton

0
1793

portofino_vista_notturna

Macchè Louis Vuitton, Loro Piana, Prada, Chanel. A Portofino nei negozi dei caruggi o della piazzetta vendono esclusivamente la Costituzione della Repubblica Italiana.

Il maitre dello Splendido conosce a memoria i 139 articoli, il titolare di Puny le disposizioni transitorie (imparate nelle sere d’agosto, recitandole in coppia con Berlusconi), Maurizio Raggio declama tutti gli interventi di Terracini in Costituente e le commesse di Spinnaker hanno musicato le dichiarazioni di Togliatti.

A Portofino il No ha totalizzato una punta record in Liguria: il 71,2%. Un segnale importante, perchè con questo voto hanno voluto mandare un messaggio contro i poteri forti della vicina Uscio, terra di banchieri, miliardari, immobiliaristi, insomma una casta snob e irrispettosa dei valori fondamentali della nostra Repubblica.

Adesso sì che Piersilvio Berlusconi, Dolce e Gabbana, Afef e Tronchetti Provera saranno finalmente liberi e potranno anche loro cercare di emanciparsi e abbandonare per sempre il precariato. In rada hanno partecipato alla festa di popolo, suonando le sirene, gli yacht dai nomi evocativi: il 50 metri Ferretti “Fondata sul lavoro”; il 35 metri Benetti con scafo dislocante “Tutela il paesaggio”; il 42 Azimuth “Una e indivisibile”, il 38 metri Baglietto in vetroresina “Retribuzione proporzionata III”.

L’Anpi può stare tranquilla, la Costituzione ha trovato i suoi nuovi difensori. In total Gucci.

LASCIA UN COMMENTO