Non si uccide così una crosa

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L’architetto Matteo Marino, appassionato del territorio genovese e della sua difesa, ha pubblicato un post su Facebook in cui segnala l’incredibile intervento su una crosa, quella  tra ponte Carrega accesso Levante e la Chiesa di San Michele Montesignano. Il tutto alla confluenza del Mermi in Bisagno.

Scrive l’architetto Marino: “La foto risale alla fine dell’intervento completato nel 2014, la crosa nel PUC vigente ha un vincolo puntuale paesistico, ed è riconosciuta come “strada storica certa”. La riasfaltatura della creuza e’ avvenuta tra il 2014 e 2015. Prima era in parte già bitumata, ma poteva essere recuperata invece con passaggio nuovo tubo gas e’ stata completamente devastata e ribitumata”.

Sparite pietre e mattoni, solo il nero dell’asfalto.

LA REPLICA DEL COMUNE

L’assessore Gianni Crivello ci ha inviato una replica all’articolo con una ricostruzione dei fatti. La pubblichiamo volentieri

Stamani abbiamo sentito chi ha condiviso il testo e le foto della creuza in Salita alla Chiesa di Montesignano perché non avevamo chiaro il quadro descritto. Successivamente con i nostri uffici abbiamo ricostruito l’iter della salita sopracitata. In Salita alla Chiesa di Montesignano non risultano asfaltature recenti; l’ultimo intervento di ripristino definitivo della strada risale ad almeno cinque anni fa e venne eseguito dalla società Genova Reti Gas S.r.l. a seguito di rottura suolo per rinnovamento reti gas. Sul relativo permesso di rottura suolo (n. 495/2010) sono allegate alcune fotografie dello stato attuale della strada precedente allo scavo: il tratto inferiore, posto tra via Ponte Carrega e Via F.lli Chiarella, risultava già in asfalto e così è stato ripristinato per l’intera larghezza. Il tratto superiore, posto tra Via F.lli Chiarella e Via Mogadiscio, era – ed è tuttora – una creuza in ciottoli e mattoni, anch’essa ripristinata da Genova Reti Gas per l’intera larghezza. Come da Regolamento di Rottura Suolo, il Grande Utente ha stipulato una polizza fideiussoria a garanzia della corretta esecuzione del ripristino definitivo. Un sopralluogo eseguito in mattinata confermato quanto sopra, e ha permesso di constatare che la foto fatta circolare online risaliva all’ultimo ripristino definitivo di Genova Reti Gas, in quanto è apprezzabile anche ad occhio nudo la differenza cromatica tra vecchio e nuovo asfalto.

Le foto risalgono al 2008-2010 dove già si riscontra l’asfalto.

Mi pare quindi che le condizioni dell’asfaltatura ammalorata nel 2008, evidenzino che l’intervento con bitume, fosse già stato effettuato parecchio tempo prima.

Nel corso del 2016 Aster ha realizzato in cima alla salita, all’incrocio con Via Fratelli Chiarella, una parte di scalini realizzata in mattoni e ciottoli

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