Anche oggi pubblichiamo un elaborato su dati della Protezione Civile (PC) e dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) realizzato dall’epidemiologo Valerio Gennaro e dall’ingegner Claudio Seccia per i Medici Per l’ Ambiente (ISDE).

“Oggi – dice il dottor Gennaro -per mortalità giornaliera la Liguria è di nuovo prima con valori doppi rispetto all’Italia”.

Ma ci sono altri dati utili per capire l’andamento del virus e delle misure adottate per contrastarlo: quelli dei tamponi. Come scrive Repubblica, le regioni italiane con maggiore incidenza settimanale dell’infezione sono Liguria e Lombardia (26 casi ogni 100.000 abitanti), con un valore sensibilmente in diminuzione della Lombardia rispetto alla scorsa settimana (42 casi ogni 100.000 abitanti).
Entrambe però effettuano un numero di tamponi per 1000 abitanti pari a quelli della Basilicata, in cui l’incidenza è di appena 7 casi ogni 100.000. I dati sono stati ricavati dall’ottavo Instant Report Altems Covid-19, report settimanale dell’Alta Scuola di Economia e management dei servizi sanitari dell’Università Cattolica, campus di Roma. Il rapporto tra persone testate e persone positive è fondamentale per capire come sta andando il contenimento dell’epidemia: in Liguria, secondo lo studio della Cattolica, siamo al 6%. Fanalini di coda, peggio della Lombardia (5%).

Un ultimo dato appena reso pubblico in queste ore: in Veneto oggi i responsabili della Sanità annunciano di aver raggiunto quota zero contagi (su 4,9 milioni di abitanti). In Liguria oggi sono stati registrati 55 contagi (su 1,6 milioni di abitanti).

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