La Spezia, Legambiente e M5s: “Non ti amo ma mi piaci”

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di Stefano Sarti

Io non riesco a provare nessuna simpatia politica per il Movimento 5 Stelle. Per carità so benissimo che, nelle regioni e nei comuni dove sono stati eletti ci sono persone validissime con cui Legambiente, l’associazione che a livello regionale ho presieduto per 13 anni e di cui continuò a far parte, collabora e anche proficuamente. Così come, a livello nazionale, è stata determinante la convergenza dei gruppi parlamentari dei 5 S -in un’azione con altri gruppi parlamentari, penso a SI e allo stesso PD – per fare approvare la legge sugli ecoreati.

Però quel modello di democrazia interna (l’uno vale uno della rete, che cozza con quel decidere in due -Grillo e Casaleggio- a cui spesso siamo abituati) ed alcune posizioni sui migranti, sulle unioni civil e sull’ Europa non mi convincono affatto. Non mi convince quell’ostracismo totale verso tutte le forze politiche che sono diverse da loro, quel fare di tutt’erba un fascio. Produrrà applausi da chi è sotto il palco, ma allontana i cittadini dal rispetto per le istituzioni. Certo, non come le ruberie e le politiche antipopolari dei governi, ma i toni da tribuni non hanno mai prodotto nulla di buono, mai. E non ho ancora digerito il no alle alleanze con altre forze politiche, che in Liguria, se “derogata” dalle assurde norme a livello nazionale, avrebbe permesso di avere alla Presidenza della Regione una persona che avrebbe davvero cambiato la fase politica di questa nostra stupenda terra.

Però ogni tanto succede qualcosa che ti fa sperare. Ad esempio la decisione dei 5 stelle spezzini di candidare il giurista ambientale Marco Grondacci, senza quella simulazione della democrazia delle “comunarie” ovvero le primarie via web.

Certo, non c’è ancora l’apertura ad accordi con altre forze politiche e liste di vario genere, ma il passo è stato importante. E la persona scelta, ottima.

Adesso mi auguro che tutto fili liscio e che non ci siano ripensamenti, malumori, discussioni. Per La Spezia si apre una bella sfida. Il 2017 è vicino.

 

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