“La Liguria ai primi posti per tamponi positivi” (gli ultimi dati sul virus)

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“La nostra analisi dal 4 maggio sul periodo post riaperture dimostra che hanno la più alta percentuale di tamponi diagnostici positivi la Lombardia (6%), la Liguria (5,8%) e il Piemonte (3,8%). Al tempo stesso queste Regioni presentano anche il maggiore incremento di nuovi casi e una limitata attitudine a eseguire i tamponi: sono poco sopra la media nazionale di 1.343 per 100mila abitanti Lombardia (1.608) e Piemonte (1.675) ed è al di sotto la Liguria, con 1.319 tamponi. È plausibile che aumentando il numero di tamponi i positivi trovati crescerebbero ancora”. Sono le parole del professor Nino Cartabellotta, presidente della fondazione Gimbe, nota e stimata per i suoi studi indipendenti in materia di sanità. Aggiunge Cartabellotta: “A oggi le uniche due realtà che stanno facendo testing massiccio sono la Valle d’Aosta e la Provincia di Trento, che da quando è stato allentato il lockdown e cioè dal 4 maggio fanno circa 4.200 tamponi per 100mila abitanti. Sotto di loro ci sono la Basilicata e il Friuli Venezia Giulia con 2.000-2.300 tamponi. Le Regioni più colpite e cioè Lombardia, Liguria, Piemonte ed Emilia Romagna sono intorno a 1.200-1.500-1.600 al giorno. É evidente che queste enormi differenze si riflettono anche sui casi diagnosticati. Poi ci sono Regioni del Sud e in particolare la Puglia, la Sicilia e la Campania che è vero che hanno pochi casi, ma è anche vero che stanno facendo tra i 250 e gli 800 tamponi. Chi non cerca non trova o non rischia di trovare, insomma”.

Insomma, in Liguria abbiamo un’alta percentuale di positivi. E facciamo anche pochi tamponi rispetto ad altre regioni. Che risultati avremmo se invece si facesse uno screening di massa?

Non si rischierebbe, come dice Cartabellotta, di scoprire che la percentuale di positivi è perfino più alta?

Soprattutto: non rischieremmo di scoprire che la circolazione del virus è ancora massiccia?

Da settimane Liguritutti riporta le analisi compiute dall’epidemiologo Valerio Gennaro sui dati di diffusione del Covid. La Liguria per molti giorni è stata al primo posto in Italia per mortalità quotidiana in rapporto agli abitanti. E terza in Italia (dopo Lombardia e Valle d’Aosta) per rapporto tra mortalità complessiva e numero di abitanti.

C’è da cantare vittoria?

(I dati di ieri, Liguria al secondo posto per mortalità giornaliera e al terzo per mortalità cumulativa)

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