Il Movimento 5 Stelle dalla parte dei deboli, delgi ultimi, degli indifesi. In questo caso commercialisti milanesi armatori di yacht da 18 metri. Sarà il clima da week end e da happy hour, ma il comunicato che riportiamo qui sotto nella versione integrale è sorprendente. Il M5s lancia un duro attacco al Comune di Rapallo. La colpa? Avrebbe sostenuto che fosse l’amministrazione ad occuparsi della rimozione delle barche spiaggiate dalla spaventosa mareggiata di fine ottobre. E invece qual è la verità?

La rimozione dei panfili se la stanno facendo e pagando i proprietari dei panfili!!!

Vergogna! Scandalo! E già, perchè il commercialista milanese che custodiva il suo “splendido 18 metri ” scrivono proprio così i pentastellati, in un porto privato,  deve pure pagarsi le spese per portarlo via dalla passeggiata dove era stato scaraventato.

E’ imminente il lancio di una colletta on line per aiutarlo.

Evviva il M5s difensore dei poveri! Viva Zapata! Viva la revolucion ! Que viva Dibba!

Ecco il comunicato:

Genova, 1 dicembre 2018

POST MAREGGIATA RAPALLO, TOSI E SOLARI (M5S): “CHI STA VERAMENTE RIMUOVENDO I NATANTI SPIAGGIATI O AFFONDATI? LA VERITÀ STA VENENDO A GALLA!”

“Sta passando un messaggio mediatico fuorviante: c’è chi, nell’Amministrazione comunale, vuol far credere che si stia occupando della rimozione delle barche spiaggiate o affondate dopo la mareggiata di fine ottobre. La verità invece è ben diversa: a occuparsi della rimozione dei natanti citati sono gli stessi armatori”, denunciano i consiglieri regionale e comunale Fabio Tosi e Federico Solari.

“Finalmente, forse anche per le infinite difficoltà e le inutili lungaggini burocratiche di cui sono vittime, gli armatori hanno deciso di farsi sentire: uno per tutti è Francesco Pisciotta, commercialista milanese armatore della Dorodea, lo splendido yacht di 18 metri divenuto quasi il simbolo della mareggiata”. Mollati gli ormeggi, infatti, l’imbarcazione aveva poi finito la sua folle corsa finendo sulla passeggiata a mare di Rapallo. “Pisciotta ha detto a chiare lettere come stanno le cose: i natanti li stanno rimuovendo gli armatori e non l’Amministrazione comunale”. “Ecco dunque l’effetto boomerang della comunicazione distorta del sindaco di Rapallo. Quando afferma “stiamo rimuovendo” sta infatti diffondendo una “non verità”. Eppure, continuiamo ad assistere all’incessante tam tam sui social e su alcuni organi di stampa, volte a far credere ai cittadini che è al Sindaco e alla sua Amministrazione che va il merito di riportare la città di Rapallo alla normalità, risolvendo le criticità post mareggiata”, continuano i consiglieri. “In realtà, chi conosce bene la situazione sa che vanno invece ringraziati innanzitutto la Capitaneria di Porto, che sta dirigendo tutte le operazioni inerenti alla rimozione dei natanti affondanti o spiaggiati con grande professionalità e senso del dovere, poi tutte le forze dell’ordine e, ultimi ma non meno importanti, proprio quegli armatori che rispettano le regole e si stanno adoperando per rimuovere le loro imbarcazioni”. “Il nostro auspicio è che tutti gli armatori e proprietari di barche si comportino come loro, affinché Rapallo possa tornare quanto prima alla normalità. Vedendo come stanno andando le cose, speriamo di non ritrovarci “cornuti e mazziati”, ossia che la rimozione di alcuni natanti spiaggiati o affondati finisca per gravare sulle tasche dei cittadini: inizia infatti a paventarsi questa ipotesi”.

Chiediamo al Sindaco i chiarimenti del caso e che ci sia quindi un’effettiva, vera e corretta informazione”, concludono Tosi e Solari.

MoVimento 5 Stelle Liguria

MoVimento 5 Stelle Rapallo

 

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