“Gli Erzelli ci costeranno 395 milioni”

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di Marco Preve e Ferruccio Sansa

“I governi non ci hanno mai detto: vi diamo i soldi per costruire la nuova università. Hanno sempre detto: vi diamo i soldi se andate agli Erzelli. Non ho mai capito perché”, ha raccontato il preside di Ingegneria Aristide Massardo.

Una domanda che si fanno tanti genovesi. Ma qualcuno prima o poi dovrà rispondere.

I genovesi meritano di sapere perché l’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si era schierato personalmente per questo progetto privato in cui sono coinvolti imprenditori vicini al Partito Democratico.

Perché il Partito Democratico con i suoi esponenti istituzionali – vedi l’attuale vice-sindaco Stefano Bernini – lo hanno sempre difeso senza “se” e senza “ma”.

Perché l’allora presidente del Consiglio Romano Prodi – così riferì Marta Vincenzi, da sempre critica sul progetto – lo ha sostenuto.

Ma soprattutto qualcuno dovrà dire con esattezza quanti soldi pubblici ci costerà questo progetto privato.

I consiglieri comunali Cinque Stelle hanno tentato una stima: 395 milioni di euro.

Divisi nelle seguenti voci:

1) La legge 27 dicembre 2006, n. 296 art. 1 comma 1333, garantiva 5 milioni di euro all’anno per 15 anni: un totale di 65 milioni di euro

2) La Regione Liguria finanzia per 130 milioni di euro il trasloco di ingegneria.

3) Il completamento del Nodo ferroviario di Genova tratta Cornigliano-Nuova fermata Aeroporto Sestri Ponente, prevede l’investimento di altri 65 milioni a servizio proprio del nuovo insediamento.

4) La nuova funicolare di accesso agli Erzelli dovrebbe costare altri 120 milioni di Euro (stima dell’ultimo PUC vigente)

5) Lo Stato garantisce a IIT altri 15 milioni di Euro per l’apertura di una succursale ad Erzelli.

In tutto, secondo i calcoli dei Cinque Stelle, tra opere direttamente o indirettamente collegate agli Erzelli fanno 395 milioni di euro.

Ma le domande non finiscono qui:

  1. Perché trasferire l’Università agli Erzelli quando i palazzi non sono stati progettati per ospitare aule e istituti di ricerca
  2. La vasca per Ingegneria Navale che doveva essere uno dei fiori all’occhiello del nuovo complesso sarà davvero realizzata?
  3. I 250 milioni di euro con cui la Carige di Berneschi aveva finanziato il progetto sono stati restituiti?

Fino alla domanda delle domande: che cosa si sarebbe potuto fare a Genova invece di spendere tanto denaro pubblico per sostenere un progetto privato? Metropolitane, waterfront, ospedali, scuole, università…

Forse qualche rappresentante delle istituzioni e dei partiti che hanno sostenuto Erzelli dovrebbe dare una risposta ai genovesi prima che il progetto sia ultimato. E ci si trovi ancora una volta a dire: ormai è fatto…

Potete leggere anche:

*http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/24/genova-ok-a-nuova-sede-di-ingegneria-ma-sara-lontanissima-dal-centro-rettore-non-ci-hanno-dato-alternative/2062931/

Erzelli, una collina di soldi

 

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