Da settimane prosegue il dibattito e il confronto fra varie scuole di pensiero sul modo della Regione Liguria di assemblare i dati sul contagio e comunicarli.

A noi sembra che non sia un modo chiaro.

Con una serie di classificazioni tecniche il dato puro non è immediato ma deve essere individuato attraverso un percorso all’interno di alcune categorie.

Diciamolo meglio: da una pagina come quella che pubblichiamo e che è della Regione Liguria riferita a ieri, voi siete in grado di dirci quanti sono stati ieri 2 maggio i nuovi positivi in Liguria?

Noi abbiamo delle difficoltà.

Partiamo dall’inizio. La Regione informa che i numeri fra parentesi rappresentano “l’aumento o la diminuzione del parametro rispetto al giorno precedente”.

Subito sotto troviamo il pallino rosso con la voce “Attualmente positivi” con un più 98.

Badate bene : non c’è scritto “i nuovi positivi” bensì “attualmente positivi”.

Se scendete quasi in fondo , al pallino arancione trovate casi totali da inizio emergenza con un più 186.

Quello è il dato che sembra essere preso in considerazione dalla Protezione Civile nazionale.

E parrebbe voelr dire che il 2 maggio in Liguria sono stati scoperti 186 positivi in più.

Infatti, se fate la somma delle voci “deceduti” , “attualmente positivi” e “guariti non più positivi” otterrete la cifra dei casi totali.

Quindi tornando al pallino rosso iniziale, negli “attualmente positivi” la Regione non conteggia guariti e morti.

Vi convince questa operazione aritmetica?

Il 98 è più rassicurante del 186.

Ma perchè, invece di parlare di “parametri” la Regione non dice chiaramente ogni giorno quanti sono: “I nuovi positivi” senza altri orpelli statistici?

Vorremmo sapere dalla Regione Liguria se il nostro ragionamento è corretto o se invece è sbagliato. E nel secondo caso perchè non ha scelto un modello comunicativo pù semplice come ad esempio la Lombardia, dove i totali positivi rappresentano una voce unica con il dato dei nuovi facilmente individuabile.

Infine: la Regione Liguria spiega in questi giorni l’alto numero di nuovi casi perchè i tamponi verrebbero fatti soprattutto nelle case di riposo dove si suppone maggiore la presenza del contagio. Non dice però quale sia la metodologia seguita dalle altre regioni e quindi non esiste possibilità di raffronto e di capire se il dato ligure presenti specificità diverse.

Per dare un senso conclusivo a questo ragionamento ecco una tabella di Repubblica sui contagi su dati della Protezione Civile.

1 COMMENTO

  1. Colgo l’occasione per mettere in evidenza la contabilità doppia per gli “attuali positivi” secondo la regione. Dalla pagina twitter da voi citata si evince che la Regione considera (giustamente) ancora positivi i circa 1700 “guariti clinicamente ma ancora positivi”, mentre per il resto del mondo (Protezione civile,…) costoro sono considerati non più infetti. E questo dura da sempre. Per esempio ieri la Regione dichiara “3.718 attualmente positivi”, mentre per la Protezione civile fornisce “1.556 casi attualmente positiviLiguria”. I Positivi clinicamente guariti = 2.162 sono dati per non più infetti. Questo è strano, è da un pò che lo denuncio su facebook, ma nessuno mi aiuta. Questo permette alla Liguria una migliore figura a livello nazionale, ma non capisco a chi giova.

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