Un cittadino con una minima base di sensibilità democratica – non stiamo neppure a parlare di Stato di diritto – se subisce un torto cosa fa? Chiede che il torto sia eliminato; chiede giustizia e un eventuale risarcimento; chiede che la situazione non si ripeta più.

Per chi interpreta lo Stato come una sorta di giungla dove la legge è una rappresaglia piuttosto che un luogo di riequilibrio delle disparità e delle ingiustizie, il torto diventa il pretesto per per ottenere un privilegio, per scavalcare la legge, per guadagnarsi l’impunità rispetto a un comportamento riprovevole. Sta tutta qui la grande idea di Giacomo Chiappori leghista della prima ora, parlamentare e poi sindaco rieletto di Diano Marina.

La sua pensata è stata: i liguri devono subire i disagi dei cantieri sulle autostrade e allora meritano un condono fiscale.

In altre parole, ho mentito allo Stato, ho nascosto allo Stato e quindi ai miei concittadini le mie entrate reali, ho impedito che con le mie tasse il mio vicino di casa potesse ottenere una sanità migliore o un servizio bus più efficiente, PERO’ visto che ho subito le code in autostrada (magari poi l’evasore fiscale non aveva neppure bisogno di andarci in autostrada) mi merito un bel condono fiscale.

Chiappori, questa idea non ci piace, e non ci piace la sua idea di liguri che come sanguisughe pronte a sfruttare una disgrazia per non pagare i conti con lo Stato, cioè con tutti noi.

Cantieri: sindaco ligure ,condono fisco per compensare disagi Chiappori, Governo ‘risarcisca’ anche con statuto speciale (ANSA) – DIANO MARINA, 05 LUG – “Il ministro De Micheli dice che è impossibile rinviare i cantieri perché la sicurezza viene prima di tutto? Ha ragione. Toti si arrabbia e fa i capricci. Se io fossi il governatore sarei a Roma a chiedere compensazioni economiche per la Liguria. Quali? Condono fiscale per due anni e statuto speciale”. Lo ha detto il sindaco di Diano Marina Giacomo Chiappori, ex parlamentare della Lega. Secondo Chiappori, visti i disagi che sta patendo la Liguria e quindi anche Diano Marina, località balneare del Ponente, “è necessario chiedere una sorta di risarcimento al governo”, sotto forma di “condono” e “statuto speciale”.

LASCIA UN COMMENTO