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sabato, 30 Maggio 2020

CARIGE, LE LOTTE DI POTERE INTORNO ALLA BANCA

*da il Fatto Quotidiano del 13 luglio 2018 “Paolo Fiorentino nei giorni immediatamente precedenti l’arresto dell’avvocato Luca Lanzalone, mi riferì di averlo incontrato, decantandomene le...

Carige, il ritorno di Fiorani

Lo ammettiamo, non capiamo un granchè di banche, npl e di strategie finanziarie. Però in tutti questi anni abbiamo imparato a seguire, in Liguria,...

“Perchè l’albero sporca”. Reportage da Alassio, Liguria, Italia

Fino a qualche anno fa l’area era stata sbancata, scavata, gli alberi abbattuti, i vecchi sentieri interrotti e il passaggio era impossibile a meno...

SALVIAMO CHIAVARI/2: se l’horror è un permesso edilizio

* Il panorama che si godeva da Piazza dei Pescatori ultimamente è un po’ cambiato. Qualcuno potrebbe pensare che più di così, ormai, non potrebbe accadere:...

IMPERIA, UN VOTO DI POTERE E CEMENTO

Una maionese impazzita: 500 candidati per una città con 42mila abitanti, uno ogni 81 persone. Per avventurarsi in via Aurelia, a Imperia, devi munirti...

Imperia e la distribuzione dei farmaci: un gioiello buttato via

Il Covid è stato una tragedia. Ma poteva andare perfino peggio. Dobbiamo essere grati all'abnegazione di tanti singoli operatori e alla...

La vera storia di Fiumara

Anche se molti attori di politiche pubbliche non lo vogliono ammettere, Sampierdarena è davvero un “quartiere in crisi”. Ma c’è un aspetto che andrebbero meglio approfondito: il ruolo e l’impatto socio economico sul territorio del Programma di Riqualificazione Urbana (PRU) di Fiumara

Caso Amiu/Iren, la differenza tra servizio e produzione

L’azione politica presuppone almeno la conoscenza della cosa pubblica. La questione IREN/Genova e IREN La Spezia, ci porta a capire come la “cosa pubblica”...

Bertone, Volpi, Toti e i nuovi signori del cemento

di Ferruccio Sansa* Il braccio di cemento armato di Tarcisio Bertone: ecco Gianantonio Bandera. Prima nella curia di Genova, poi al Bambino Gesù. Infine per...

Vado Ligure, Galletti promuove il dirigente della “porcata”

“Cerchiamo di fare una porcata… che almeno sia leggibile… C’hai le mani sporche di sangue… mi sputerei in faccia da solo”. Disse proprio così Giuseppe...