Siamo stati invitati dall’università a tenere una conferenza su giornalismo e politica a Univercity, la manifestazione di eventi, incontri, spettacoli, concerti, organizzata dal nostro ateneo. Il pubblico era composto da 17/18enni di licei e istituti di Genova e Chiavari.

Non staremo a infliggervi il resoconto dei nostri interventi.

Vogliamo invece raccontarvi una storia.

Alla fine della conferenza diversi ragazzi sono venuti a chiederci ed esprimere pareri.

Uno di loro ci ha chiesto spiegazioni su un tema assai complesso come il salvataggio della banca Mps. Molto probabilmente non siamo riusciti neppure a rispondergli correttamente ma la cosa importante è che ci ha chiesto approfondimenti rispetto a un articolo che aveva letto e l’aveva letto indovinate dove? Su un quotidiano di carta! Un liceale, 17 enne, con un giornale di carta in mano! Roba da fantascienza. Invece no, perchè anche altri suoi amici hanno detto che il cartaceo è una cosa bella.

Abbiamo chiesto a quello della domanda sul Mps se comprasse lui il giornale in edicola. Ci ha spiegato che no, il giornale lo legge quasi tutti i giorni quando va da suo nonno. Anzi, più di un quotidiano, perchè il nonno è un lettore appassionato (e gli editori italiani dovrebbero fargli un monumento).

Chiacchierando con lui e i suoi compagni siamo rimasti ancora più stupiti da quanto sostenevano: “E’ meglio leggere sulla carta, intanto perché le notizie sembrano più approfondite , complete” e hanno così dimostrato di aver compreso pienamente, condensandola in poche parole, la trasformazione dei quotidiani nell’era di internet: sulla carta approfondimenti, inchieste, interviste, storie, sull’on line l’attualità. Poi hanno pure aggiunto che leggere un articolo lungo sulla carta è meglio e più semplice rispetto che a farlo su uno smartphone! Pensano esattamente come noi cinquantenni!

Non sappiamo se i giornali di carta sopravviveranno e per quanto tempo ancora. Ci conforta però enormemente sapere che anche nelle nuove generazioni si è diffuso il virus dell’informazione, della volontà di capire, di leggere articoli e diventare cittadini migliori.

 

(la foto è di Fabio Bussalino)

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