LUCA, FREGATENE DEL TEMPO E CORRI (fino ai Balcani)

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Luca Talarico, voltrese d’adozione, classe 1982, perito Industriale meccanico, operaio telecomunicazioni (per ora…), si definisce un amante della vita, un esploratore della natura, un marito, un padre e…un wildrunner….

L’ho conosciuto una decina d’anni fa. Allora amava le Harley (e ne possedeva una…vedi indirizzo mail personale..). Lo ritrovo ora più adulto e responsabile, ma sempre amante degli spazi e della libertà…. Gli piace correre per la Liguria e per lunghe distanze in montagna, cogliendo la magnificenza che la madre terra ci ha affidato, afferma. Lo potete incontrare mentre sfreccia sui terreni sopra la Vetta a Pegli, suo territorio di elezione per le quotidiane sedute di allenamento.

Luca, quando hai cominciato a correre e perché (domanda forse troppo impegnativa…)?

Ho iniziato con il trailrunning nel 2015, quasi per caso, preso per sfinimento da un amico e da allora non ho più smesso, mi si è aperto un mondo!…

[Questo mondo, a oggi, in due anni, lo ha visto protagonista di una serie di esperienze e di gare che farebbero invidia a chi corre da molti più anni: nel 2015 ha partecipato al Trail dei Gorrei, al Gran TrailRensen, all’Aschero trail, al tour Monviso trail, alla Misurina skymarathon Tre Cime experience. Nel 2016 ha affrontato lo Sciacchetrail, la Maremontana, il trail dei Gorrei, le Porte di Pietra 100 Porte, il Cortina Trail, la Trans D’ Havet (50 miglia delle piccole dolomiti), l’Utmb®- Occ e infine l’Ultra Trail Lago D’orta. Tutte competizioni la cui distanza varia dai 50 ai 100 km (di corsa, ovviamente…) con tempi più che interessanti.]

Corro essenzialmente perché sono uno spirito libero, lo percepisco come un istinto primordiale,  vivo la corsa quasi in modo “spirituale”, ascoltando i battiti del cuore e il respiro e i rumori della natura…per questo non ascolto musica mentre corro, la mia musica è il ritmo della corsa: cuore, respiro e i passi sul terreno… dei tempi e delle prestazioni non mi importa granché…corro per il piacere di correre…vivo la corsa un po’ all’americana, diversamente da come si vive in Italia, dove la competizione si sente di più e ci si prende troppo, forse, sul serio…

Hai sposato Elisabeta, albanese, 7 mesi fa è nato Noah; proprio ora hai meditato un progetto innovativo e coinvolgente che unisce avventura, libertà, performance sportiva e impegno nel sociale: Run for balkans. Perché i Balcani, Luca?

Perché a quei posti sono affezionato… Perché è avventura (e rischio) allo stato puro, ma non solo. I monti Prokletje, ultimo contrafforte delle Alpi Dinariche, sono i meno esplorati d’Europa e conservano caratteristiche ambientali, sociali e culturali uniche. Il progetto è un trekking transfrontaliero che attraversa la zona di confine tra Albania, Kosovo e Montenegro: 192 km e 9.800 metri di dislivello positivo ad anello che,attraverso tre nazioni, corrono tutt’intorno al possente gruppo di montagne calcaree, conducendo in una delle regioni montuose più belle, remote e selvagge dei Balcani occidentali. Il sentiero si snoda attraverso vecchi percorsi dei pastori, attraverso le alte montagne fino a 2.300 metri sul livello del mare e attraversa luoghi con una diversità di paesaggi mozzafiato che varia da verdi vallate a cristallini laghi di montagna, cascate, fiumi, remoti e pittoreschi villaggi in cui il tempo sembra essersi fermato. E’ un “tesoro nascosto” fino a vent’anni fa inaccessibile per i visitatori, un valore aggiunto che lo rende un’autentica esperienza culturale attraversole montagne di Albania, Kosovo e Montenegro.

Ma non c’è solo lo sport, l’avventura, la corsa….

Si, infatti….l’aspetto umano ha dato il “la” al progetto sociale e solidale. Da una parte mi sto impegnando come fundraiser per il progetto Ancora Donna di LILT Genova (Lega Italiana lotta contro i tumori), che ha lo scopo di offrire una serie di servizi e corsi gratuiti alle donne malate di cancro in chemio e radioterapia; dall’altra, vorrei avviare un’ulteriore azione solidale legata al territorio dei Balcani e portare un aiuto concreto alla popolazione delle zone attraversate durante il viaggio. Sappiamo bene come le zone sono state, anche di recente, interessate da conflitti molto aspri tra le varie etnie. Vorrei poter intervenire, in questo senso, con un progetto di bonifica delle mine antiuomo. Non è facile, ma prendendo contatti con la Croce Rossa Italiana in Montenegro sto tentando di avviare uno scambio di esperienze e avere un supporto logistico al progetto. Sarebbe una collaborazione molto importante perché darebbe un ulteriore, profondo significato alla passione per la corsa in montagna: lo sport come veicolo di pacificazione tra i popoli.

Quando conti di partire?

Tra maggio e giugno del 2018. Un anno di tempo per prepararmi al viaggio nel quale, oltre agli allenamenti quotidiani, parteciperò ad alcune gare su lunga e media distanza. Ho appena concluso la The North Face Lavaredo Ultra Trail (120 km e 5800 d+) che si è tenuta lo scorso 23 giugno a Cortina; a luglio vorrei partecipare al Gran Trail delle Orobie 70 km e 4000 d+ e sogno la mia prima 100 miglia i primi di Agosto, la North Downs Way 100 in Inghilterra. Di sicuro invece parteciperò all’Ultra Trail del Lago d’Orta a Ottobre, sulla  120 km. Inoltre entro il 2017 vorrei poter fare una ricognizione del percorso, sicuramente tutta la parte albanese e i tratti meno segnalati tra Kosovo e Montenegro. Stiamo pur sempre parlando di montagna e ci saranno molti passaggi in totale solitudine e isolamento. La riduzione dei rischi fa parte delle priorità.

Ben detto….ricordati che Noah ti aspetta a casa….in bocca al lupo, Luca, e come dici tu, fuck the chrono and just run

email: harley8th@gmail.com

Instagram: https://www.instagram.com/wildrunner82/?hl=it

Pagina FB del progetto: https://www.facebook.com/LucaTalaricoRunforbalkans/

Profilo personale: https://www.facebook.com/luca.talarico.54

link progetto Balkans su Rete del Dono: https://goo.gl/YB9Wb7

link pagina facebook LILT Genova: https://goo.gl/ZZ2MWF

link sito LILT Genova (home): https://goo.gl/WzSnUQ

link progetto Ancora Donna (sul sito LILT Genova): https://goo.gl/hHoQJ6

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