LA REGIONE LIGURIA NON FA PAGARE LE TASSE AI CACCIATORI intanto le doppiette uccidono un ragazzo

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Ma che gente siamo? Lasciamo che la morte di un ragazzo sia liquidata con un articolo di cronaca? Vogliamo aspettare senza fare niente che succeda di nuovo?

Domenica un ragazzo di diciotto anni è stato ucciso da un cacciatore. Al di là delle responsabilità di chi ha sparato, ci sono delle precise scelte politiche che in Liguria sembrano proteggere una sola specie: i cacciatori.

Parliamone. Il presidente della Regione, Giovanni Toti, deve rispondere. L’assessore all’Agricoltura, Stefano Mai, non crede di dover dare delle spiegazioni (e magari di dimettersi)?

Finora pochi hanno posto il problema. Tra questi il consigliere regionale M5S Marco De Ferrari.

Il 31 luglio scorso la Regione Liguria ha approvato l’ennesima delibera – di legittimità molto dubbia – in favore della caccia. In pratica i neo cacciatori sono esentati dalla tassa venatoria. E allora perché non esentare i neo velisti – che non ammazzano nessuno e fanno bene al nostro sport – dalle tasse? E i giovani cercatori di funghi? E tutti gli altri sportivi?

Non sarà perché in questo governo i produttori di doppiette sembrano avere tanti amici? Non sarà perché da anni in Liguria si corteggia la lobby dei cacciatori perché porta voti?

Eccovi, per capire com’era andata, l’agenzia Ansa di quel giorno.

ANSA – “I neo cacciatori liguri non dovranno più pagare la tassa venatoria regionale per poter esercitare il primo anno della loro attività. Lo ha stabilito stamani a Genova il voto del Consiglio regionale con 20 favorevoli (centrodestra, parte del Pd e Liguri con Paita), 6 contrari (M5S e un consigliere Pd) e 3 astenuti (parte del Pd).

“L’obiettivo del disegno di legge è arginare la perdita di cacciatori nei nostri territori – sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai -. I cacciatori sono tra le persone che più tutelano i nostri boschi e la biodiversità ristabilendo l’equilibrio ambientale che da troppo tempo ormai si è perso”.

La fauna selvatica ligure “è in costante flessione, – replica il consigliere M5S Marco De Ferrari – a causa della pressione della caccia e del dilagare del bracconaggio, la Giunta Toti vara un provvedimento illegittimo, perché non si può esentare dal pagamento della tasse solo una categoria di persone, e provoca un danno alle casse regionali”. (ANSA)

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