E dopo la lettera a Barack anche quella a Michelle

0
410

Abbiamo ricevuto questa lettera e visto che non ci facciamo mancare niente  la pubblichiamo:

Cara Michelle,

ti abbiamo venerata mentre coltivavi zucchini alla Casa Bianca, tuonavi per la liberazione delle ragazze nigeriane rapite, saltavi e ballavi nelle scuole per difendere il diritto all’istruzione e invadevi gli studi televisivi per promuovere le cause degli ultimi.

Adesso diglielo tu, per favore, a Barack, che la prossima volta che viene in Italia preferiremmo non vederlo seduto a cena con Marchionne, Montezemolo e Dellavalle ma con qualcun altro. Ci sono tanti bei posti, in Italia, dove farsi una spaghettata a buon prezzo – visto che Barack al momento è senza lavoro – e tanta bella gente normale con cui accompagnarsi. Se ti serve qualche indirizzo, te lo diamo noi.

Ti vogliamo sempre bene, Michelle, torna presto!

PS se senti Agnese, potresti dirle che lo stesso vale per il segretario del PD?

Dear Michelle,

we worshipped you while you grew zucchini at the White House, campaigned for the release of the kidnapped girls in Nigeria, danced and jumped in every school to promote college signing day and attended every tv show to stand for the lost causes.

Now could you please tell Barack that next time he comes to Italy we would like not to see him having dinner with Mr. Marchionne, Mr. Montezemolo and Mr. Dellavalle but with somebody else. Italy can boast plenty of nice trattorias where you can eat spaghetti at a good price – we understand that Barack is now out of work – and of nice and friendly people who may keep your hearth warm. If you need some tips, we will be glad to help.

We still love you, Michelle, come back soon!

PS if you hear Agnese, can you please tell her that the same rule should apply to the secretary of the Italian Democrats?

Rispondi