All’inizio non volevamo crederci. Poi però siamo andati a riascoltarci i quattro minuti in cui l’architetto Giavazzi, osannato da Beppe Grillo e dal ministro Toninelli, spiegava la sua idea sul nuovo ponte Morandi. Tralasciamo i commenti, non siamo tecnici, sulla fattibilità dell’idea di Giavazzi che per altro non ha mai fatto un ponte in vita sua e ha prodotto il suo progetto in due giorni di  lavoro.

Ma vi invitiamo a soffermarvi sugli ultimi secondi del video in cui l’architetto fra mille fantasmagoriche opzioni per il futuro del nuovo viadotto parla anche di palestre di arrampicate e perchè no “bungee jumping”. Volete mettere il brivido di lanciarvi e sfiorare il brivido della morte proprio dove 43 persone sono morte davvero e guarda caso proprio perchè sono volate di sotto senza fune elastica e soprattutto con sopra un viadotto?

Non è tanto come si fa a pensarla una cosa del genere, ma come si fa a dirla?

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